Con un contratto di manutenzione delle attrezzature odontoiatriche, riuniti, compressore, aspirazione, autoclavi e radiologici vengono controllati secondo un calendario unico. Ogni visita è registrata, così sapete sempre cosa è stato fatto e cosa scade.

Invece di chiamare un tecnico diverso per ogni apparecchio a ogni guasto, un unico piano copre tutte le attrezzature e le loro scadenze.
Il piano segue gli intervalli indicati dai produttori e il carico di lavoro reale dello studio: più visite dove servono, meno dove non servono.
Sostituire per tempo filtri, guarnizioni e parti di usura riduce i guasti improvvisi e allunga la vita delle attrezzature.
Un solo interlocutore per riuniti, impianti e sterilizzazione, che conosce lo storico delle vostre attrezzature.
Rapporti e verifiche di sicurezza elettrica (CEI EN 62353) raccolti nel registro di manutenzione, utile per il D.Lgs. 81/2008 e in caso di verifica di ASL o ATS.
Come applichiamo queste competenze in un progetto di studio dentistico realizzato.

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Come impostiamo un contratto di manutenzione per uno studio in Italia. Per date e frequenze delle visite contattateci.
Elenchiamo attrezzature, età, stato e scadenze già note, partendo dalla documentazione dello studio.
Proponiamo un calendario annuale con le attività per ogni apparecchio e un preventivo chiaro.
Manutenzioni nelle date concordate, se possibile fuori dall'orario clinico.
Teniamo traccia di ore di funzionamento, errori ricorrenti e parti da sostituire alla visita successiva.
Rapporto dopo ogni visita e riepilogo annuale con lo stato di tutte le attrezzature.
Cosa sapere prima di sottoscrivere un piano di manutenzione per lo studio.
Dipende dalle attrezzature e dal carico di lavoro: molti studi hanno bisogno di una o due visite l'anno, raggruppando gli apparecchi per ridurre i fermi. Il numero preciso lo definiamo nel piano.
Le visite programmate su riuniti, compressore, aspirazione, autoclavi e, se richiesto, radiologici; la sostituzione delle parti di usura previste; le verifiche di sicurezza elettrica; rapporti e registro. Riparazioni straordinarie e ricambi non previsti vengono preventivati a parte.
Un guasto improvviso costa la riparazione più le ore di poltrona perse. La manutenzione programmata non elimina ogni guasto, ma ne riduce il numero e permette di sostituire i componenti quando fa comodo a voi.
Sì. Se aggiungete un riunito o cambiate un'apparecchiatura aggiorniamo il piano; la durata e le condizioni di recesso sono indicate chiaramente nel contratto.
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